Occupazione abusiva di un immobile: il Ministero dell’interno deve risarcire il danno al proprietario

Tribunale di Roma, Sen. 09 novembre 2017

Questione

La condotta omissiva delle forze dell’ordine, che non intervengono per impedire l’occupazione di un immobile né adottano le necessarie misure di sgombero, è causa di un danno risarcibile a favore del proprietario?

Soluzione

La condotta omissiva integra un fatto civilmente illecito ed è causa di danno risarcibile nel solo caso in cui le forze dell’ordine siano destinatarie, nell’esercizio della funzione di polizia giudiziaria, dell’ordine di esecuzione di un sequestro preventivo, disposto dall’autorità giudiziaria nell’interesse del proprietario.

Argomentazione

Non esiste un potere amministrativo tipico che consenta l’emanazione di un ordine di sgombero da una proprietà privata per il solo fatto che dell’occupazione abusiva. L’ordine di sgombero, dunque, potrebbe essere adottato dal solo Prefetto, nella qualità di autorità di pubblica sicurezza, mediante l’emanazione di un’ordinanza contingibile e urgente.

La funzione di pubblica sicurezza, però, non può essere esercitata nell’interesse del singolo e al solo fine di impedire che si producano o si aggravino i danni alla proprietà privata, poiché è finalizzata a tutelare l’interesse di carattere generale a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica.

L’occupazione di un immobile, inoltre, costituisce una condotta illecita, non solo dal punto di vista civile, ma anche da quello penale; la rilevanza penale della condotta implica che le esigenze di pubblica sicurezza possono essere garantite esclusivamente tramite l’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria, e sotto la direzione dell’autorità giudiziaria.

Le forze dell’ordine possono agire di propria iniziativa solo in caso di urgenza che non consenta di attendere un provvedimento del pubblico ministero, e sempre nell’esercizio della funzione di polizia giudiziaria.

La misura cautelare reale del sequestro preventivo dell’immobile, disposto dall’autorità giudiziaria, che è idonea a scongiurare l’aggravamento o la protrazione delle conseguenze dannose del reato e a consentire lo sgombero forzoso, costituisce un obbligo specifico la cui violazione integra gli estremi del fatto civilmente illecito.

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